L'ANM è l'associazione cui aderisce circa il 90%
dei magistrati italiani. Tutela i valori costituzionali, l'indipendenza e l'autonomia della magistratura.
    

28 luglio 2010

Presentazione documento convegno maggio 2010


ASSOCIAZIONE NAZIONALE
MAGISTRATI


Commissione Pari Opportunità



= CONVEGNO NAZIONALE =

Le pari opportunità negli organismi istituzionali e
associativi

della magistratura italiana



La delibera del Csm che ha
istituito i Comitati Pari Opportunità presso i vari Consigli
Giudiziari sul territorio consente di monitorare la concreta
attuazione sul territorio delle pari opportunità in
magistratura.

I Cpo si sono finalmente insediati ed hanno cominciato a lavorare
in sinergia con i Consigli Giudiziari, affrontando la concreta
applicazione delle pari opportunità nei singoli distretti.

Lo stato dei  rapporti con i C.G. e con i dirigenti degli
uffici è la cartina di tornasole, non sempre trasparente e
brillante, delle pratiche della non-discriminazione di genere, nei
progetti tabellari, nella organizzazione concreta del lavoro degli
uffici, nella formazione professionale nonché, aspetto certamente
rilevante, nella diffusione tra gli operatori del diritto della
cultura della parità di genere.

La riforma dell'ordinamento giudiziario, con i limiti di mobilità
che impone, rischia di fare tornare ad una magistratura al
maschile.

L'accesso agli incarichi direttivi, ai quali si può oggi accedere
ad età decisamente meno avanzate, comporta d'altra parte la
necessità del singolo magistrato di "costruire" nel tempo la
carriera, con ulteriore penalizzazione delle donne, sia in partenza
dopo la modifica dell'ordinamento giudiziario, sia in prospettiva,
per la scontata minore mobilità femminile.

Al C.S.M. ed ai vertici della Associazione Nazionale Magistrati le
componenti-donna sono tuttora netta minoranza, nonostante alcuni
gruppi associativi siano da tempo impegnati a garantire quote
tendenzialmente paritarie nelle liste degli eleggibili.

La questione delle pari opportunità in magistratura, nonostante le
riflessioni degli anni scorsi e taluni risultati raggiunti, resta
quindi più che mai aperta.

Con la strategica collaborazione del Comitato Po del Consiglio
Superiore e quella logistica di tutto il Consiglio, la Commissione
Pari Opportunità dell'Anm ritiene opportuno proporre una rinnovata
considerazione delle questioni di genere all'interno della
magistratura italiana, chiamando a discuterne esperti del settore e
soprattutto coloro che a vari livelli sono impegnati sul campo, tra
cui appare indispensabile l'apporto dei nuovi Cpo dei Consigli
Giudiziari dei 26 distretti italiani e del Consiglio Direttivo
istituito presso la Suprema Corte*.



 



* Il Comitato Pari Opportunità del
Consiglio Superiore della Magistratura è composto da Vincenza Ezia
Maccora, Presidente, Oriana Calabresi, Antonietta Fiorillo, Santina
Giorgio, Luisa Napolitano, Francesca La Malfa, Bernadette Nicotra,
Celestina Tinelli. La Commissione Pari Opportunità
dell'Associazione Nazionale Magistrati è composta da Evelina
Canale, Caterina Interlandi, coordinatrici, Fabrizio Amato,
Giuseppe Battista, Simonetta Bellaviti, Anna Canepa, Ulrike
Ceresara, Fernanda Cervetti, Paola Del Giudice, Elisabetta
Pierazzi, IreneTricomi.



 



ROMA, 28 maggio 2010

Sala delle Conferenze del Consiglio Superiore della
Magistratura - piazza Indipendenza



I sessione: ore 9,30 -
13,30



ore 9,30 - Saluti - Luca
Palamara (Presidente dell'Associazione Nazionale
Magistrati
)

ore 9,45 - Introduzione - Evelina Canale
(coordinatrice Commissione Pari Opportunità Anm)

A che punto siamo?

ore 9,50 - Ezia Maccora (Presidente Comitato P.O. del
Consiglio Superiore della Magistratura
)

Le ricadute di genere delle recenti riforme dell'Ordinamento
giudiziario: il punto sulla presenza femminile negli incarichi
direttivi e semidirettivi

ore 10,20 - Luisa Napolitano (C.P.O. C.S.M.)

Il ruolo della "rete"dei Comitati di Pari Opportunità delle
professioni legali

ore 10,40 - Irene Tricomi (C.P.O. A.N.M.)

Rapporti tra Consiglio Giudiziario e Comitato P.O.
distrettuale: sinergie e punti di criticità

ore 11,00 - Antonietta Carestia (Consiglio Direttivo Corte di
Cassazione)

La Suprema Corte e la parità di genere

ore 11,15 - Elisabetta Pierazzi (C.P.O. A.N.M.)

La condizione dei magistrati distrettuali nella prospettiva di
genere

ore 11,30 - Antonella Ciriello (comitato scientifico
C.S.M.)

L'accesso alla formazione professionale

Quali strumenti per conciliare il lavoro di cura?

ore 11,45 - Caterina Interlandi (coordinatrice C.P.O.
A.N.M
.)

Art. 45 della Circolare tabelle e flessibilità degli
orari

Ore 12,00 - Celestina Tinelli (C.S.M.)

Una "azione positiva": gli asili-nido nei Palazzi di
Giustiz
ia

*

ore 12,30 - Interventi programmati e Dibattito

ore 13,30/14,30 Pausa pranzo - Buffet

*



II sessione: ore 14,30 -
17,30



Presiede Ezia Maccora

ore 14,30 - Maria Grazia Giammarinaro (magistrato distaccato
c/o Commissione UE
)

La condizione della donna magistrato nella UE

ore 14,55 - Françoise Travaillot (magistrato di collegamento
della Francia in Italia
)

….. e in Francia

ore 15,10 - Anna Canepa (G.E.C. A.N.M.)

Il "genere" nell'associazionismo giudiziario

ore 15,35 - Laura Curcio (C.P.O. Consiglio Giudiziario di
Milano)

L'eterno dilemma: la questione delle "quote"

ore 16,00 Dibattito

ore 17,00 - Fabrizio Amato (C.P.O. A.N.M.)

Qualche conclusione propositiva





Hanno assicurato il loro intervento Giuseppe Battista, Giuseppe
Cascini, Ulrike Ceresara, Fernanda Cervetti, Giuliana Civinini,
Paola Del Giudice, Camilla Gattiboni, Silvia Governatori, Isabella
Mariani, Maria Rosaria Sangiorgio.




stampa
Stampa

Cerca documenti per...

Data

ANM risponde

Le domande e le curiosità sul funzionamento e gli scopi dell'ANM

Poni la tua domanda


Iscriviti alla newsletter

Resta aggiornato su notizie ed eventi dell'Associazione Nazionale Magistrati