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http://anm.dol.it/2426/parere-sul-ddl-2284-modifiche-al-codice-di-procedura-civile.htm
Approfondimenti giuridici | Documenti ufficiali
23 novembre 2016

Parere sul DDL 2284 "Modifiche al codice di procedura civile"

Testo elaborato dalla Commissione di studio ANM di diritto e procedura civile

Scheda su Sezioni specializzate per l’impresa e il mercato
Il “Tribunale delle Imprese” è stato introdotto con  DL. 24/1/2012 n.12 convertito con legge 24 marzo 2012, n. 27 ed è stato costituito presso i più grandi uffici giudiziari,  su base tendenzialmente regionale   (in numero di 22:  Ancona, L’Aquila, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Catanzaro, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Roma, Torino, Trento, Trieste, Venezia). Approfondisci

Scheda su Processo di cognizione di primo grado
Premessa
La versione del DDL approvata in prima lettura alla Camera il 10 marzo 2016 – ribadita la finalità di “assicurare la semplicità, la concentrazione e l’effettività della tutela e garantire la ragionevole durata del processo” – modifica in modo radicale sui principi ispiratori della delega. Approfondisci

Scheda su Giudizio di appello
Premessa
Nell’originario impianto della riforma, era espresso il principio di configurare l’appello come giudizio, a critica vincolata, finalizzato al controllo sugli errori che possano avere riguardato il giudizio di primo grado.
Nella indicata scelta di campo, veniva abbandonato il sistema del filtro preventivo per garantire, nell’ambito del giudizio a critica vincolata, una decisione piena del giudice di secondo grado tale da rendere effettiva giustizia nella riaffermazione del giusto processo e di leale collaborazione tra le parti.
La prospettiva di riforma, nella versione approvata in prima lettura alla Camera il 10.11.2016, è completamente mutata. Approfondisci

Scheda su Esecuzione forzata
Premessa
Nell’ambito del progetto di riforma del processo civile in commento molte disposizioni sono dedicate all’esecuzione forzata, veicolo di effettività della tutela giurisdizionale, rientrante a pieno titolo nel diritto di accesso al giudice che deve essere inteso anche come possibilità di ottenere concreta soddisfazione della propria pretesa in sede esecutiva.
E’ quindi comprensibile l’attenzione riservata dal legislatore negli ultimi anni ai procedimenti esecutivi nell’evidente obiettivo di rendere gli stessi più celeri ed efficienti e, quindi, per questa strada, di tutelare in modo più adeguato i diritti di credito. Approfondisci

Scheda su Sinteticità degli atti ed adeguamento delle norme processuali all’introduzione del PCT (redatta con l’ausilio di componenti della Commissione ANM Organizzazione del lavoro)
Il disegno di legge n. 2953/2016 (Delega al Governo recante disposizioni per l'efficienza del processo civile) prevede, al suo interno, anche una parte specificamente dedicata al processo telematico.
Nel complesso può esprimersi un giudizio sostanzialmente positivo circa le disposizioni in questione. Approfondisci

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